“Da domani mi alzo presto”, irresistibile Simona Toma

“Da domani mi alzo presto”, irresistibile Simona Toma

Ci sono libri che si leggono e si richiudono passando avanti, libri che si lasciano a metà, libri da leggere e rileggere negli anni. E poi ci sono libri che sono colpi di fulmine, che ti entrano dentro semplicemente perché sembra che parlino un po’ di te. Per me è stato così con l’ultimo, delicato e bellissimo romanzo di Simona… Leggi tutto

“Nella perfida terra di Dio”: un indimenticabile viaggio nella Puglia di Omar

“Nella perfida terra di Dio”: un indimenticabile viaggio nella Puglia di Omar

Sia ben chiaro: chi mette piede “Nella perfida terra di Dio”, dopo non sarà più lo stesso. Tornare quelli di prima, dopo un’esperienza di ammaliante intensità come questa, resta solo miraggio per sprovveduti. Il titolo lo annuncia, la copertina lunare col greto di Cellina di Luca Campignotto lo lascia presagire, la potenza sconcertante della lingua lo conferma fin dalle prime… Leggi tutto

"Ci vediamo un giorno di questi", l'amicizia che incanta

“Ci vediamo un giorno di questi”, l’amicizia che incanta

Un’amicizia infinita come il mare: due donne che crescono insieme, provando ad affrontare di volta in volta gli sgambetti della vita. Ad esorcizzare le paure con una telefonata. A pensare positivo. Ciascuna con i suoi amori e la sua personalità, ma entrambe legate dalla consapevolezza che l’altra ci sarà sempre. “Ci vediamo un giorno di questi”, il titolo dell’ultimo libro… Leggi tutto

“Per troppa luce”, la bellezza suprema della narrazione

“Per troppa luce”, la bellezza suprema della narrazione

E’ uno scultore della lingua, Livio Romano. Plasma interi mondi di parole per farne commedia e in quegli universi il lettore affonda e si perde, travolto da una straordinaria piena di immagini, vocaboli, flussi interiori che sono magma incandescente di sconcertante attualità, le cui trame vengono intessute con maestria. Si resta folgorati da “Per troppa luce”, il suo ultimo romanzo… Leggi tutto

“Memorie di Negroamaro”: l'armonia nascosta nelle pieghe del tempo

“Memorie di Negroamaro”: l’armonia nascosta nelle pieghe del tempo

Valentina è una ragazza splendida: semplicemente standole accanto si ha la sensazione di trovarsi vicino ad un’anima bella. I suoi occhi grandi e attenti appaiono sinceri e il suo sorriso aperto infonde fiducia. E’ una giornalista e conosce il tempo lento della scrittura creativa. Dopo il suo primo libro, una raccolta di racconti dal titolo “Un caffè in ghiaccio con… Leggi tutto

Picciridda, la semplicità che tocca il cuore

Picciridda, la semplicità che tocca il cuore

La distanza è amara e pesa sul cuore, quando vorresti un abbraccio e ti ritrovi solo a immaginarlo. Col passare dei giorni si sfocano i volti, i timbri delle voci, eppure resta l’amore che non si sgretola, ma svetta fiero sulle montagne delle mancanze e sulle matasse sgangherate dei pensieri, a legare indissolubilmente i genitori e i figli. Per la… Leggi tutto

“Nessuno come noi” e la magia di ritornare teenagers

“Nessuno come noi” e la magia di ritornare teenagers

Qualcuno ha detto che bisogna diffidare da chi ascolta un solo tipo di musica, io concordo perché l’ostinata convinzione che la bellezza possa abitare solo da qualche parte e non altrove mi irrita. Ci sono colonne sonore per ogni stagione. E lo stesso accade per i libri: alcuni si sorseggiano, altri si leggono d’un fiato. Ubriacature di parole che fanno… Leggi tutto

Una volta l'estate, un caleidoscopico universo narrativo

Una volta l’estate, un caleidoscopico universo narrativo

“Una volta l’estate” (Meridiano Zero)  è un libro scritto a quattro mani da Ilaria Palomba e Luigi Annibaldi, due scrittori giovani solo anagraficamente, visto che sembrano aver vissuto decine di vite, nei loro impasti di parole che sanno farsi carne da subito. Con maestosa eleganza. Nella sfrenata solarità delle sue vacanze al Sud, Maya è una ragazzina con gli occhi… Leggi tutto

Salento Rock, andati via prima di salutare

Salento Rock, andati via prima di salutare

Ci sono compagni di viaggio che incroci per caso, in un giorno distratto di una settimana qualunque, e diventano i tuoi migliori amici. Così è mi accaduto con le pagine di “Salento Rock – Andati via prima di salutare”, romanzo di Francesca Malerba edito dalla piccola e splendida casa editrice salentina Kurumuny. Un libro che è stato per me un… Leggi tutto

La lettura: confronto costante

La lettura: confronto costante

“Signora cosa vuole da questi fogli di carta?”, mi chiese un giorno un uomo che era entrato a casa mia per sistemarmi il giardino. Aveva grandi braccia e animo poco incline alla clausura. Io gli avevo offerto le mie pagine, convinta che anche lui potesse ricavarne bellezza. Poche righe in cui raccontavo la storia di una donna che viveva vendendo… Leggi tutto

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Maria Pia Romano

Maria Pia Romano è nata a Benevento nel 1976, è iscritta all’Albo dei giornalisti dal 2000. Collabora con testate regionali e nazionali e si occupa di comunicazione pubblica e comunicazione scientifica, uffici stampa e organizzazione di eventi.

Ha all’attivo quattro raccolte di poesie, “Linfa” (LiberArs, 1998), “L’estraneo” (Manni, 2005), “Il funambolo sull’erba blu”, (Besa 2008) e “La settima stella” (Besa 2008) e i romanzi “Onde di Follia” (Besa 2006), “L’anello inutile” (Besa 2011-2012-215), che ha ottenuto le Tre penne di Billy il Vizio di leggere, Rai 1, e finalista Premio Nabokov; “La cura dell’attesa” (Lupo 2013), vincitore Premio Libriamola 2013, Premio Carver, Premio Il Tombolo Città di Cantù e Premio Città di Mesagne, finalista Premio Essere Donna Oggi 2016; e “Dimmi a che serve restare” (Il Grillo editore 2015).

Ha ricevuto riconoscimenti in campo nazionale e internazionale per i suoi lavori. Le sue poesie sono inserite nel Museo della Poesia di Perla Cacciaguerra a Cesa. È stata tradotta da Amina Di Munno e Cassio Junqueira per il festival della letteratura italiana in Brasile del 2011.

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