“Dopo tanta nebbia”, irresistibile Lolita!

“Dopo tanta nebbia”, irresistibile Lolita!

Bella da far girare la testa e brava da meritare plausi e promozioni. In apparenza forte e determinata, in grado di risolvere un caso dopo l’altro con invidiabile intuito; nella vita privata fragile e pasticciona, tanto da risultare irresistibilmente simpatica. E’ proprio con la sua verace personalità che il Commissario Lolita Lobosco ha conquistato in questi anni un folto pubblico… Leggi tutto

“Per troppa luce”, la bellezza suprema della narrazione

“Per troppa luce”, la bellezza suprema della narrazione

E’ uno scultore della lingua, Livio Romano. Plasma interi mondi di parole per farne commedia e in quegli universi il lettore affonda e si perde, travolto da una straordinaria piena di immagini, vocaboli, flussi interiori che sono magma incandescente di sconcertante attualità, le cui trame vengono intessute con maestria. Si resta folgorati da “Per troppa luce”, il suo ultimo romanzo… Leggi tutto

“Memorie di Negroamaro”: l'armonia nascosta nelle pieghe del tempo

“Memorie di Negroamaro”: l’armonia nascosta nelle pieghe del tempo

Valentina è una ragazza splendida: semplicemente standole accanto si ha la sensazione di trovarsi vicino ad un’anima bella. I suoi occhi grandi e attenti appaiono sinceri e il suo sorriso aperto infonde fiducia. E’ una giornalista e conosce il tempo lento della scrittura creativa. Dopo il suo primo libro, una raccolta di racconti dal titolo “Un caffè in ghiaccio con… Leggi tutto

“La vita in comune”, la tragedia diventa commedia

“La vita in comune”, la tragedia diventa commedia

Un film poetico e ironico, in cui il dialetto orchestra i tempi della narrazione e il mare è il grembo materno al quale si torna per attingere armonia. Resta una manciata di versi a fare compagnia agli uomini, a trattenere la memoria delle cose, a diventare visione anche per chi non sapeva di poter trovare conforto nelle parole.  “La vita… Leggi tutto

Picciridda, la semplicità che tocca il cuore

Picciridda, la semplicità che tocca il cuore

La distanza è amara e pesa sul cuore, quando vorresti un abbraccio e ti ritrovi solo a immaginarlo. Col passare dei giorni si sfocano i volti, i timbri delle voci, eppure resta l’amore che non si sgretola, ma svetta fiero sulle montagne delle mancanze e sulle matasse sgangherate dei pensieri, a legare indissolubilmente i genitori e i figli. Per la… Leggi tutto

Maria Pia Romano

Maria Pia Romano è nata a Benevento nel 1976, è iscritta all’Albo dei giornalisti dal 2000. Collabora con testate regionali e nazionali e si occupa di comunicazione pubblica e comunicazione scientifica, uffici stampa e organizzazione di eventi.

Ha all’attivo quattro raccolte di poesie, “Linfa” (LiberArs, 1998), “L’estraneo” (Manni, 2005), “Il funambolo sull’erba blu”, (Besa 2008) e “La settima stella” (Besa 2008) e i romanzi “Onde di Follia” (Besa 2006), “L’anello inutile” (Besa 2011-2012-215), che ha ottenuto le Tre penne di Billy il Vizio di leggere, Rai 1, e finalista Premio Nabokov; “La cura dell’attesa” (Lupo 2013), vincitore Premio Libriamola 2013, Premio Carver, Premio Il Tombolo Città di Cantù e Premio Città di Mesagne, finalista Premio Essere Donna Oggi 2016; e “Dimmi a che serve restare” (Il Grillo editore 2015).

Ha ricevuto riconoscimenti in campo nazionale e internazionale per i suoi lavori. Le sue poesie sono inserite nel Museo della Poesia di Perla Cacciaguerra a Cesa. È stata tradotta da Amina Di Munno e Cassio Junqueira per il festival della letteratura italiana in Brasile del 2011.

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