Briatore, il Salento insorge: siamo terra di Cultura!

Briatore, il Salento insorge: siamo terra di Cultura!

Che il padre di un Falco non potesse essere un’Aquila forse lo sapevano in tanti. Ora ne abbiamo tutti la conferma. Anche chi, come me, non lavora nel turismo e sente di appartenere ad una Terra che è in crisi da prima della crisi. Una penisola di poeti troppo a lungo dimenticata e ora riscoperta, che lotta a modo suo… Leggi tutto

Il primo giorno di scuola

Il primo giorno di scuola

Si riaprono i cancelli, ricomincia il fervore in quella grande palestra che è la scuola. Si potrebbero dire un mare di banalità, esortando allo studio che fa crescere. Io tesserò un elogio della disubbidienza, che detto da un’ex secchiona non pentita, può essere singolare. La ripresa settembrina dell’attività scolastica spazza via il tempo lento dell’estate, per proclamare un inno al… Leggi tutto

L'urlo delle madri mancate

L’urlo delle madri mancate

Ci mancava l’ennesima giornata. Non erano abbastanza quelle che avevamo fino ad ora, per celebrare, ricordare, riflettere: avevamo bisogno anche del #FertilityDay e dell’incitamento a non aspettare la cicogna! Un tempo erano i genitori a far sentire sfigate le figlie che “in età da marito” erano ancora sole, ora ci pensa la Ministra della Salute a ricordare a me e… Leggi tutto

Maria Pia Romano

Maria Pia Romano è nata a Benevento nel 1976, è iscritta all’Albo dei giornalisti dal 2000. Collabora con testate regionali e nazionali e si occupa di comunicazione pubblica e comunicazione scientifica, uffici stampa e organizzazione di eventi.

Ha all’attivo quattro raccolte di poesie, “Linfa” (LiberArs, 1998), “L’estraneo” (Manni, 2005), “Il funambolo sull’erba blu”, (Besa 2008) e “La settima stella” (Besa 2008) e i romanzi “Onde di Follia” (Besa 2006), “L’anello inutile” (Besa 2011-2012-215), che ha ottenuto le Tre penne di Billy il Vizio di leggere, Rai 1, e finalista Premio Nabokov; “La cura dell’attesa” (Lupo 2013), vincitore Premio Libriamola 2013, Premio Carver, Premio Il Tombolo Città di Cantù e Premio Città di Mesagne, finalista Premio Essere Donna Oggi 2016; e “Dimmi a che serve restare” (Il Grillo editore 2015).

Ha ricevuto riconoscimenti in campo nazionale e internazionale per i suoi lavori. Le sue poesie sono inserite nel Museo della Poesia di Perla Cacciaguerra a Cesa. È stata tradotta da Amina Di Munno e Cassio Junqueira per il festival della letteratura italiana in Brasile del 2011.

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