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La donna che nuota con gli squali

Ci sono donne che hanno sogni d’acqua e girano il mondo con uno zaino pieno degli indumenti indispensabili e degli erogatori irrinunciabili, per scendere giù, nel profondo blu. E ascoltare la musica del respiro, nel regno del silenzio, in cui il corpo viaggia senza peso. Accade che ci siano donne che possono rinunciare allo shopping del sabato pomeriggio, ma non… Leggi tutto

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Io, la strega e la bellezza dei colori

“Avevo una manciata di anni quando mi innamorai della madre del mio compagno di banco delle scuole elementari: era troppo strana per poter essere accolta nel gruppo delle altre madri, che ciarlavano all’ora della campanella attardandosi su stupide minuzie. Lei volava alto. Lei aveva fantasticherie autentiche. Svettava di una spanna sopra le teste delle altre e la sua chioma bionda… Leggi tutto

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Danze d’acqua sulla vita

Dipingere il mare con acqua di mare. Forse si può. E forse chi lo fa vuole semplicemente che quei colori restino nel blu, a farsi custodire dalle maree, segrete complici della profonda seduzione intrisa di salsedine.   Mi torna in mente Plasson, il pittore di Oceano Mare di Baricco, quando penso agli scatti di un fotografo entra nel blu per… Leggi tutto

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Pescatori d’incanti sotto il livello del mare

Il senso profondo delle cose, a volte si comprende trattenendo il respiro, in un attimo di luce, in cui scorre la vita. E’ allora che il viaggio si fa lento e s’impara la lezione del silenzio.   Me lo hanno insegnato un gruppo di cercatori d’incanti, che hanno racchiuso un tesoro in una torre, offrendo a piene mani la gioia… Leggi tutto

Maria Pia Romano

Maria Pia Romano è nata a Benevento nel 1976, è iscritta all’Albo dei giornalisti dal 2000. Collabora con testate regionali e nazionali e si occupa di comunicazione pubblica e comunicazione scientifica, uffici stampa e organizzazione di eventi.

Ha all’attivo quattro raccolte di poesie, “Linfa” (LiberArs, 1998), “L’estraneo” (Manni, 2005), “Il funambolo sull’erba blu”, (Besa 2008) e “La settima stella” (Besa 2008) e i romanzi “Onde di Follia” (Besa 2006), “L’anello inutile” (Besa 2011-2012-215), che ha ottenuto le Tre penne di Billy il Vizio di leggere, Rai 1, e finalista Premio Nabokov; “La cura dell’attesa” (Lupo 2013), vincitore Premio Libriamola 2013, Premio Carver, Premio Il Tombolo Città di Cantù e Premio Città di Mesagne, finalista Premio Essere Donna Oggi 2016; e “Dimmi a che serve restare” (Il Grillo editore 2015).

Ha ricevuto riconoscimenti in campo nazionale e internazionale per i suoi lavori. Le sue poesie sono inserite nel Museo della Poesia di Perla Cacciaguerra a Cesa. È stata tradotta da Amina Di Munno e Cassio Junqueira per il festival della letteratura italiana in Brasile del 2011.

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