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Il nostro matrimonio subacqueo

Un salto nel blu, un orizzonte rovesciato, un sogno a forma di conchiglia. La gioia immensa di dirsi di SI nel grande blu che ci ha fatto incontrare. Ad Otranto, perla dell’adriatico, dove poi a distanza di qualche mese ci siamo sposati in Chiesa, nella piccola Chiesetta della Madonna dell’Altomare. Sono trascorsi quattro anni dal giorno del nostro matrimonio subacqueo,… Leggi tutto

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Quanto mi dai se ti uccido?

Ne sono fermamente convinta: l’ironia ci salverà. Solo chi ne possiede una buona dose e riesce a guardare con distacco gli eventi quotidiani, ha una marcia in più rispetto al resto del Creato. Gli altri si dividono in due specie umane: depressi e incazzati cronici. E poiché io, lo ammetto, non sono così saggia da sollevarmi ironicamente al di sopra… Leggi tutto

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Del valore e della leggerezza

Assalti d’azzurro, brezza leggera, la mente migra a nuovi orizzonti. A maggio la primavera mette il vestito della festa ed inizia ad incendiare i campi salentini ed esaltare le trasparenze di un mare che, in un modo o nell’altro, tutti qui portiamo dentro. Sembra arrivata finalmente l’ora della luce, nell’attimo esatto in cui la pioggia ha smesso di venir giù… Leggi tutto

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A mia madre

Non ho mai smesso di essere una figlia ribelle, anche ora che sono una madre mancata, a trentotto anni suonati, con la costante voglia di fuggire via e la tenacia di resistere, in questo Paese in cui qualcuno vuol farci credere che il ladrocinio sia la norma e tenere la schiena dritta resti esercizio da illusi. Ho contato tre capelli… Leggi tutto

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La Gallipoli dei cuori in attesa

I luoghi sono come gli amori: alcuni li attraversi e ti attardi a conoscerli solo per un giorno, altri ti si incidono dentro e negli anni ne ricorderai a memoria le atmosfere, i profumi, ovunque andrai nel mondo. Complice il destino nella storia di un amore, nella vocazione a scegliere un posto che diventa paesaggio dell’anima. E così per vocazione,… Leggi tutto

Maria Pia Romano

Maria Pia Romano è nata a Benevento nel 1976, è iscritta all’Albo dei giornalisti dal 2000. Collabora con testate regionali e nazionali e si occupa di comunicazione pubblica e comunicazione scientifica, uffici stampa e organizzazione di eventi.

Ha all’attivo quattro raccolte di poesie, “Linfa” (LiberArs, 1998), “L’estraneo” (Manni, 2005), “Il funambolo sull’erba blu”, (Besa 2008) e “La settima stella” (Besa 2008) e i romanzi “Onde di Follia” (Besa 2006), “L’anello inutile” (Besa 2011-2012-215), che ha ottenuto le Tre penne di Billy il Vizio di leggere, Rai 1, e finalista Premio Nabokov; “La cura dell’attesa” (Lupo 2013), vincitore Premio Libriamola 2013, Premio Carver, Premio Il Tombolo Città di Cantù e Premio Città di Mesagne, finalista Premio Essere Donna Oggi 2016; e “Dimmi a che serve restare” (Il Grillo editore 2015).

Ha ricevuto riconoscimenti in campo nazionale e internazionale per i suoi lavori. Le sue poesie sono inserite nel Museo della Poesia di Perla Cacciaguerra a Cesa. È stata tradotta da Amina Di Munno e Cassio Junqueira per il festival della letteratura italiana in Brasile del 2011.

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